A Lido Estensi sequestrati 600 articoli con marchi contraffatti

2' di lettura 22/07/2022 - I Finanzieri del Comando Provinciale di Ferrara, durante le attività di controllo economico del territorio, hanno rinvenuto e sequestrato, nel corso di una operazione anticontraffazione, 600 accessori d’abbigliamento contraffatti

L’azione è stata condotta dalle Fiamme Gialle della Tenenza di Comacchio ed è stata finalizzata a individuare, in considerazione della forte attrazione turistica che caratterizza il litorale ferrarese con l’arrivo della stagione estiva, i punti a più elevato rischio oggetto di rivendita di capi/pezzi contraffatti, con l’obiettivo primario d’interrompere la catena logistica delle filiere illecite. Nel dettaglio, i militari della Tenenza hanno rinvenuto sul litorale di Lido Estensi, nascosti in ‘ricoveri’ improvvisati, sotto i lettini da mare e negli scivoli dei parchi gioco utilizzati dai bambini, numerosi capi di abbigliamento contraffatti, tra cui scarpe, cinture, cappelli, portafogli e occhiali delle più note griffes di moda italiane ed estere.

Nel corso dell’operazione, inoltre, un cittadino extracomunitario che imbracciava un bustone nero di plastica, alla vista dei militari si è dato a precipitosa fuga abbandonando sulla sabbia il bustone, risultato poi contenere diversi prodotti contraffatti. Tra la merce rinvenuta, sono oltre 200 le paia di scarpe ritrovate, tutte riproducenti i segni distintivi abilmente contraffatti di noti marchi (Prada, D&G, Blauer, Adidas, Nike, Hogan, Armani, Gucci, Saucony e Chanel).

Secondo una stima, la mercanzia rinvenuta avrebbe fruttato sul mercato illegale una cifra che si aggirerebbe attorno ai 10.000 euro. L’intera merce è stata posta sotto sequestro e messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Come noto, la lotta alla contraffazione e all’abusivismo commerciale rappresentano uno dei principali obiettivi strategici di polizia economico – finanziaria perseguiti dalla Guardia di Finanza. Da inizio anno, infatti, sono stati diversi i sequestri di prodotti contraffatti e insicuri effettuati, a testimonianza della costante attenzione che il Corpo dedica a contrastare l’insidioso fenomeno, disarticolare l’intera filiera delle merci contraffatte e/o prive dei requisiti minimi di sicurezza garantendo, nel contempo, i titolari dei diritti e il funzionamento di un mercato equo e libero. La produzione e commercializzazione del falso è infatti un moltiplicatore d’illegalità per la sua capacità di alimentare altri circuiti criminosi quali il lavoro nero e irregolare, l’immigrazione clandestina, l’evasione fiscale, il riciclaggio, la ricettazione e il commercio abusivo, tutti fenomeni che favoriscono l’ingerenza della criminalità e danneggiano le imprese oneste.

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Questo è un articolo pubblicato il 22-07-2022 alle 13:50 sul giornale del 23 luglio 2022 - 103 letture

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